Nato dall’incontro tra due realtà che condividono una stessa visione - Fondazione Conad ETS e Made in Carcere, impresa sociale impegnata da quasi 20 anni nella creazione di opportunità lavorative per donne detenute o provenienti da contesti di vulnerabilità - il progetto "Sartorie Sociali di periferia A/R" punta a sostenere il reinserimento lavorativo e sociale di circa 20 donne emarginate dal mondo del lavoro, in particolare vittime di violenza o sfruttamento, attraverso un percorso di formazione professionale nel settore sartoriale.
Il progetto si sviluppa in diversi territori italiani – in questa fase iniziale a Cagliari, Lecco, Udine, Palermo e Lecce – con un modello innovativo basato su un percorso di formazione “Andata e Ritorno”. Le partecipanti, provenienti dalle cinque città, saranno infatti ospitate presso l’hub di Made in Carcere a Lecce, dove prenderanno parte a un periodo intensivo di formazione sartoriale. Qui apprenderanno competenze tecniche e artigianali nella realizzazione di manufatti di qualità, prodotti anche attraverso il riutilizzo di tessuti scartati dalla moda e materiali recuperati, secondo i principi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale che caratterizzano da sempre l’attività di Made in Carcere.
Al termine della formazione, le partecipanti torneranno nei propri territori di origine per mettere in pratica le competenze acquisite e contribuire allo sviluppo di nuove sartorie sociali locali, generando opportunità di lavoro, inclusione e sviluppo nelle comunità di appartenenza.
L'obiettivo è promuovere un modello di sviluppo capace di generare valore sociale attraverso il lavoro, l’artigianalità e la collaborazione tra imprese, territori e comunità, nella consapevolezza che per molte donne, la libertà comincia dal lavoro.