Vero, Quasi Vero, Falso. Orientarsi nel mondo dell'informazione e difendersi dalle fake news.

Il primo appuntamento della V edizione del Progetto Scuola è stato un confronto per imparare a risalire alle fonti, riconoscere i meccanismi della manipolazione e orientarsi nel mondo dell’informazione con maggiore attenzione e libertà di giudizio.

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Una fotografia autentica utilizzata per raccontare un fatto mai accaduto. Un titolo costruito per attirare clic. Un video generato dall'intelligenza artificiale così convincente da sembrare reale. Nel mondo dell'informazione digitale, distinguere ciò che è vero da ciò che sembra vero è una sfida sempre più complessa. E imparare a farlo significa acquisire uno degli strumenti fondamentali per esercitare il proprio sensocritico e partecipare consapevolmente alla vita collettiva.

È da questa riflessione che ha preso avvio il la V edizione del Progetto Scuola di Fondazione Conad ETS, realizzato da Unisona APS, con l'incontro nazionale “Vero, quasi vero, falso. Orientarsi nel mondo dell'informazione e difendersi dalle fake news”, trasmesso oggi in diretta streaming e seguito da 30mila studenti di 307 istituti secondari di tutta Italia.

Un appuntamento che, nel mese della Cybersicurezza, ha portato al centro del confronto una questione che riguarda da vicino le nuove generazioni, ma interessa l'intera società: come riconoscere un'informazione affidabile in un contesto in cui algoritmi, social network e intelligenza artificiale modificano profondamente il modo in cui le notizie vengono prodotte, diffuse e interpretate.

Dal funzionamento degli algoritmi alla manipolazione delle immagini, dalla scelta dei titoli ai contenuti generati dall'intelligenza artificiale, l'incontro ha affrontato alcuni dei meccanismi che contribuiscono a costruire la nostra percezione della realtà.

Particolare attenzione è stata dedicata a un fenomeno sempre più insidioso: la diffusione di contenuti non necessariamente falsi in ogni loro elemento, ma presentati fuori contesto o costruiti in modo da orientare il giudizio di chi li riceve. Una mezza verità può risultare altrettanto ingannevole di una notizia completamente inventata, soprattutto quando viene condivisa senza verificarne la provenienza.

Il confronto ha richiamato così l'importanza di risalire alle fonti, distinguere i fatti dalle opinioni, riconoscere le tecniche di manipolazione e comprendere come funzionano gli strumenti digitali attraverso i quali ci informiamo.

I protagonisti dell’incontro

A guidare gli studenti dentro i meccanismi dell'informazione contemporanea sono stati Francesco Cancellato, direttore responsabile di Fanpage.it; David Puente, vicedirettore di Open.online con delega al fact-checking; Walter Quattrociocchi, professore ordinario di Informatica alla Sapienza Università di Roma e direttore del Center for Data Science and Complexity for Society;  Beatrice Puglisi, responsabile editoriale locale e project manager di Scomodo, realtà di informazione indipendente nata dall'iniziativa delle nuove generazioni.
A condurre il confronto, Alessandra Tedesco, giornalista di Radio 24 – Il Sole 24 Ore

I collegamenti territoriali delle Cooperative Conad

Anche in occasione di questo primo appuntamento della quinta edizione del Progetto Scuola, le Cooperative e i Soci Conad hanno offerto ad alcuni istituti scolastici la possibilità di seguire l’evento in presenza, dalle sale cinematografiche o dalle aule magne delle scuole dei propri territori, confermando l’impegno del Sistema Conad nel promuovere momenti di confronto e partecipazione in tutta Italia.

•Conad Adriatico ha coinvolto gli studenti dell’IIS L. Da Vinci-Nitti di Potenza, con la partecipazione di 100 studenti. Prima del live streaming, i ragazzi si sono confrontati con Giovanni Martemucci, Direttore di Basilicata Magazine.

•Conad Nord Ovest ha organizzato la visione collettiva presso il Cityplex Moderno di Sassari, alla presenza di 229 studenti di 5 Istituti, coordinati dalla professoressa Lodoletta Mundula. Alcuni ragazzi hanno portato, come intervento introduttivo, l'esperienza di una redazione scolastica.

•Conad Centro Nord ha ospitato la diretta a Brescia presso il Multisala OZ, alla presenza di 312 studenti provenienti da 4 Istituti. I partecipanti si sono confrontati con Stefano Stasi e Luigi Sellaro, Soci Imprenditori Conad, Veronica Corchia, Responsabile Relazioni Esterne, Eventi e Sponsorizzazioni di Conad Centro Nord, Roberto Rossini, Presidente del Consiglio del Comune di Brescia, e Rosario Rampulla del Giornale di Brescia.

•CIA Conad ha seguito l’evento dal Multiplex Giometti di Pesaro, con la partecipazione di classi selezionate del territorio e interventi introduttivi dell'Assessora alla Cultura del Comune di Pesaro Camilla Murgia, dell'A.D. di CIA Conad Luca Panzavolta e del giornalista di Mediacoop Emilio Gelosi.

•PAC 2000A ha ospitato la visione presso IPSC Polo-Bonghi di Santa Maria degli Angeli (PG), con circa 80 studenti, coordinati dalla prof.ssa Vincenza Scognamiglio. Hanno introdotto la mattinata Scilla Cavanna, Assessora alle Politiche scolastiche del Comune di Assisi, Claudio Sebastiani, capo redattore dell’Ansa Umbria, Nicola Mechelli, giornalista e professore della Scuola di Giornalismo di Perugia e Juri Persiani, direttore marketing di PAC 2000A Conad.

Un impegno corale che ha reso possibile, ancora una volta, la partecipazione attiva di centinaia di studenti e docenti, rafforzando la rete educativa e territoriale che da sempre sostiene le iniziative di Fondazione Conad ETS.

 

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