08 giugno 2026
In data 8 giugno l'Istituto Universitario Salesiano di Torino (IusTo) Rebaudengo ha ospitato l'incontro "Il profilo dell'operatore di prossimità fra competenze e consapevolezza: un approccio integrato", un pomeriggio di profonda riflessione e confronto sul valore del fare rete e dell'esserci, lì dove c'è più bisogno. Particolarmente prezioso è stato l'intervento di don Luigi Ciotti, con le sue parole sempre capaci di scuotere le coscienze e indicare la strada dell'impegno.
In uno scenario di bisogni sempre più articolati e di crescente richiesta di interventi personalizzati, l’operatore di prossimità si afferma come figura chiave, capace di coniugare saperi tecnici, competenze relazionali e attenzione al territorio. Per prendersene cura servono percorsi formativi integrati che superino la frammentazione, promuovano una lettura multidimensionale delle situazioni e una pratica riflessiva, finalizzata a costruire legami e valorizzare le risorse comunitarie unendo sapere accademico e operativo.
L’incontro ha rappresentato un momento conclusivo del corso di alto perfezionamento “Il lavoro di prossimità: modelli, metodi e strumenti”, erogato presso lo IusTo in partnership con Università della Strada Gruppo Abele, di cui Fondazione Conad ETS è sostenitore attraverso la donazione di 5 borse di studio. Un'occasione per mettere in dialogo esperienze, strumenti e prospettive dei partecipanti e dei docenti che lo hanno abitato e rilanciare il ruolo dell’operatore di prossimità come snodo strategico nelle politiche sociali locali.
L'incontro ha ricordato quanto sia fondamentale abitare i territori con competenza, ascolto e umanità.