Ascoli Piceno ospita la seconda finale del Torneo degli Oratori 2026

La seconda tappa delle finali di TuttInGioco si è svolta, per Conad Adriatico, nella cornice dell'Impianto Sportivo Monterocco "Tonino Camaioni" di Ascoli Piceno.

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Mattinata all'insegna di sport, inclusione e divertimento ad Ascoli Piceno, dove si è svolta la seconda tappa conclusiva del Torneo Nazionale Estivo degli Oratori "TuttInGioco". Oltre 120 bambini hanno partecipato alle attività ospitate all'impianto sportivo "Tonino Camaioni", con i giovani del Centro Estivo Monterocco che si sono aggiudicati la vittoria finale.

Il progetto, promosso dal Centro Sportivo Italiano e da Fondazione Conad ETS con il supporto di Conad Adriatico, punta a favorire l'accesso ai centri estivi anche per le famiglie in difficoltà economica e, nell'edizione 2026, coinvolge 64 centri estivi in 40 Comuni italiani grazie a circa 2.000 voucher distribuiti in 64 centri estivi in tutta Italia.

Oltre120 i piccoli atleti presenti, che si sono alternati sulle diverse stazioni di gioco pensate per loro. Cinque le attività ludico-motorie costruite per i giovanissimi della scuola dell’infanzia, per stimolare il movimento e la coordinazione: dalla stazione con i cerchi a quella con i cinesini, per passare al “gioco del cacciatore” – variante della più conosciuta palla avvelenata – e al “gioco del semaforo”, fino a chiudere con il “gioco delle code”, in corsa per raggiungere la “coda” dei propri compagni di attività. Dai 6 anni in su spazio invece ai calci di rigore e ai tiri liberi, oltre che al quiz sulla sostenibilità. Per i bambini più grandi la sfida del percorso ad ostacoli prevedeva infatti una conclusione con domande educative sul tema della sostenibilità ambientale, che quest’anno è entrata nel programma del progetto “TuttInGioco”, con l’obiettivo di avvicinare bambini e ragazzi a temi come riciclo, riuso, corretta raccolta differenziata, tutela dell’acqua, energia e rispetto dell’ambiente.

Nel corso della premiazione, tutti i partecipanti hanno ricevuto un braccialetto realizzato dall'impresa sociale Made in Carcere, simbolo di inclusione e valorizzazione del lavoro, oltre a una medaglia ricordo della giornata. Ai 20 migliori giovani atleti è stata inoltre consegnata una carta prepagata Fondazione Conad ETS del valore di 50 euro, come riconoscimento per l'impegno, la partecipazione e lo spirito di squadra dimostrati durante il torneo.

A congratularsi con i ragazzi erano presenti Domenico Stallone, Assessore allo Sport del Comune di Ascoli Piceno, Lucia Grandoni, Direttrice Sviluppo e Patrimonio di Conad Adriatico, e Antonio Benigni, Presidente del CSI Ascoli Piceno.

 

«Essere qui oggi con i ragazzi e le famiglie di Ascoli rappresenta il cuore del nostro modo di essere Conad Adriatico e testimonia il nostro profondo legame con il territorio» ha dichiarato Lucia Grandoni, Direttrice Sviluppo Patrimonio e Centri Commerciali
di Conad Adriatico
. «Crediamo che una Cooperativa come la nostra abbia la responsabilità – e il privilegio – di contribuire a creare comunità più forti e coese. Per questo sosteniamo con convinzione "TuttInGioco", un progetto che va oltre la dimensione sportiva: attraverso il gioco e l'attività motoria favorisce inclusione, socialità e crescita, offrendo ai ragazzi occasioni concrete per condividere esperienze, sviluppare fiducia in sé stessi e sentirsi parte della comunità.»

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