AISM e Fondazione Conad ETS presentano il progetto “I giovani oltre la SM”

A Pesaro il terzo appuntamento di un percorso nazionale per far conoscere un progetto dedicato ai giovani con sclerosi multipla.

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Ogni tre ore, in Italia, una persona riceve una diagnosi di sclerosi multipla. Nella maggior parte dei casi si tratta di una persona giovane. Nasce da questa evidenza “I giovanioltre la SM”, il nuovo progetto nazionale promosso e sostenuto da Fondazione Conad ETS e realizzato da Associazione Italiana Sclerosi Multipla, per offrire supporto psicologico, spazi diconfronto e strumenti concreti ai giovani che convivono con la malattia, in uno dei momenti più delicati della loro vita, che è quello della diagnosi.

Si è parlato del progetto il 22 aprile a Pesaro, con il terzo di una serie di appuntamenti che nei prossimi mesi toccheranno altre città, per presentare l’iniziativa su tutto il territorio nazionale. L’incontro ha segnato l’avvio di un percorso che mette al centro i bisogni, le domande e le esperienze dei giovani con sclerosi multipla, coinvolgendo al tempo stesso istituzioni e comunità locali.

Fondazione Conad ETS, promotrice e sostenitrice dell’iniziativa, realizza il progetto attraverso gli operatori e volontari delle sedi AISM di 98 città e grazie al coinvolgimento delle Cooperative Conad sui territori, come CIA Conad a Pesaro, confermando l’impegno a favore dell’inclusione e della coesione sociale.

Rivolto ai giovani sotto i 40 anni, “I giovani oltre la SM” punta a rafforzare una rete di sostegno di prossimità, offrendo supporto psicologico qualificato e occasioni di confronto tra pari, fondamentali per affrontare l’impatto emotivo della diagnosi e le sfide della vita quotidiana. Il progetto si articola in tre ambiti principali: il supporto psicologico, gli “aperitivi con l’esperto”– momenti informali di incontro e dialogo tra giovani e rappresentanti di istituzioni, imprese e terzo settore – e le attività di sensibilizzazione nelle scuole, per promuovere una cultura dell’inclusione fin dalle nuove generazioni.
Particolare attenzione è riservata al momento della diagnosi, grazie alla diffusione del Kit AISM per le persone neo-diagnosticate, pensato per orientare e accompagnare i giovani nei primi momenti dopo la comunicazione della malattia.

Durante l’incontro, si è svolto anche un confronto diretto con le istituzioni sui temi di accessibilità, servizi, scuola e lavoro. Tra le autorità intervenute, anche il Sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, che ha portato il contributo dell’amministrazione comunale al dialogo insieme agli Assessori Luca Pandolfi, Assessore comunale alle Politiche Sociali - Associazioni e Volontariato - Politiche della casa - Immigrazione - Salute - Attuazione del Piano di eliminazione barriere architettoniche - Rapporti con gli enti partecipati per le materie di competenza (farmacie comunali) e Mila Della Dora, Assessore allo Sport.

Al termine, le istituzioni hanno sottoscritto la Carta dei Diritti delle persone con sclerosi multipla, rafforzando un impegno condiviso per inclusione, partecipazione e qualità della vita.

«I giovani con sclerosi multipla non chiedono scorciatoie, ma opportunità reali per continuare a progettare il proprio futuro», ha dichiarato Gianluca Pedicini, presidente della Conferenza delle Persone con SM e patologie correlate.

«Questo progetto rispecchia pienamente la missione di Fondazione Conad ETS: sostenere le persone più fragili e rafforzare le comunità locali, mettendo sempre al centro le persone. Grazie alla collaborazione con AISM e al contributo delle Cooperative e dei Soci Conad sui territori, possiamo raggiungere migliaia di giovani in tutta Italia e portare il tema dell’inclusione anche nelle scuole, per promuovere nelle nuove generazioni una maggiore consapevolezza ed empatia. Solo sensibilizzando i più giovani possiamo puntare ad avere domani una società più attenta e solidale», sono state le parole di Maria Cristina Alfieri, Segretario Generale e Direttrice di Fondazione Conad ETS.